RISANAMENTO A DISTANZA DI BAMBINI RUSSI RESIDENTI NEI TERRITORI CONTAMINATI DA CERNOBYL

A causa della catastrofe di Cernobyl del 1986 ancor oggi vaste aree di Bielorussia, Russia e Ucraina sono contaminate da radionuclidi. Alcuni milioni di persone vivono in questi territori, assumendo quotidianamente piccole dosi di radiazioni attraverso la catena alimentare con i relativi rischi sanitari (calo del sistema immunitario, aumento dei casi di cancro della tiroide e di altre patologie di cui non si prevede ancora la gravità delle conseguenze).

All’interno della Federazione Russa vi è un’ampia zona – perlopiù rurale e depressa a livello socio-economico – rimasta contaminata da Cernobyl, spesso dimenticata sia dalla comunità internazionale che dallo stesso governo russo.
Durante la permanenza di 21 giorni al sanatorio “Dubrava” – che si trova tra i boschi vicino a Brjansk in zona non contaminata – i bambini perdono dal 25 al 30% delle radiazioni interne grazie all’aria e al cibo pulito e alle procedure terapeutiche.
Il progetto è rivolto a bambini e adolescenti tra i 7 e i 15 anni delle scuole di villaggio delle province contaminate di Novozybkov e Zlynka (Russia) con particolari problemi di salute e/o provenienti da famiglie con situazioni di disagio socioeconomico.
Nel 2011 il costo per il risanamento di un bambino è di 400 € e include: soggiorno di 21 giorni, procedure terapeutiche, viaggio a/r, programma ricreativo, spese organizzative.

 

Coordinamento “Le Russie di Cernobyl”

Promotori: Il Brutto Anatroccolo di Legambiente Piemonte – Circolo di Castronno di Legambiente Lombardia
E-mail: lerussiedicernobyl@gmail.com Sito internet: lerussiedicernobyl.blogspot.com
IBAN: IT 23 E 03204 45680 000000000246 – intestato a: LEGAMBIENTE CIRCOLO IL BRUTTO ANATROCCOLO