CAMPO DI VOLONTARIATO INTERNAZIONALE

Legambiente Circolo Il Brutto Anatroccolo con il contributo del Comune di Baveno ha organizzato dall’ 11 al 25 luglio un campo di volontariato internazionale.

Otto ragazze e sei ragazzi, provenienti da Corea del Sud, Estonia, Francia, Gran Bretagna, Lituania, Portogallo, Russia, Serbia e Turchia, saranno ospitati presso l’Oratorio di Oltrefiume, dove troveranno un alloggio e una cucina a disposizione per il vitto.

Con la collaborazione di diverse associazioni del territorio (Alpini, Associazioni giovanili, CAI, Comitati Festeggiamenti, CRI, CSI, Ikon Club, Parrocchia di Oltrefiume, Pro Loco, Protezione Civile, CSVSS) saranno organizzati tre aspetti di pari importanza: il lavoro, la cultura e la comunità.

Lavoro: alla mattina i volontari sono impegnati nell’attività di ripristino e pulizia del sentiero che da Feriolo sale alla Torre, del sentiero che da Roncaro porta a Loita e di una parte del letto del torrente Selvaspessa;

Cultura: durante il soggiorno sono organizzati momenti di conoscenza della realtà del nostro territorio: il patrimonio artistico ed ambientale, i beni culturali, i prodotti, la storia e la geo-morfologia.

Sono in programma anche visite alle Isole Borromee, al Mottarone, al parco della Val Grande e alla Riserva Naturale di Fondotoce;

Comunità: nelle due settimane di campo, i giovani di culture e realtà differenti sperimentano la convivenza tra pari e, la partecipazione alla responsabilità nel lavoro, la comunicazione fattiva tra giovani e adulti, l’implementazione di buone pratiche basate su amicizia, rispetto reciproco e approccio ecologico ai vissuti quotidiani.

L’idea del campo nasce nell’ottobre 2010 parlando con Angelo e Alfiero, di Legambiente Ivrea e Biella, che dal 2005 ad oggi hanno già realizzato sui loro territori più di 70 campi.

Con il loro aiuto siamo riusciti a creare un gruppo di coordinamento composto da amministratori, esponenti delle associazioni e singoli cittadini bavenesi. La preparazione e la pianificazione del campo sono state il frutto di diversi incontri mensili che ci hanno consentito di mettere insieme la squadra e arrivare al programma dettagliato delle attività previste.

L’iniziativa si pone anche l’obiettivo di promozione del territorio sia da un punto di vista turistico, che da quello sociale e culturale. Crediamo che agendo in questo modo si possano trasmettere valori civili e sociali che vanno dall’educazione alle pratiche di sostenibilità ambientale a quelle di prevenzione e cura del territorio e alla sensibilizzazione della Cittadinanza attiva.

Progettare il campo a Baveno, anche se impegnativo, è stato facile per la disponibilità che abbiamo trovato in molte associazioni e singole persone che ringraziamo sentitamente: ora tutti al lavoro!

 

Baveno, 4 luglio 2011