Roma, 3 luglio 2011                                                                                     Comunicato stampa

 

Scontri in Val Susa

Legambiente: “Stop alla violenza. I provocatori, estranei alle ragioni dei manifestanti, siano isolati e condannati”

“Stop alle violenze, subito. La manifestazione di oggi in Val Susa era stata pacifica, allegra e piacevole. Gli scontri sono stati orchestrati e gestiti da gruppi estranei al popolo della Val Susa, che hanno voluto evidentemente danneggiare i manifestanti legittimamente in piazza per rivendicare richieste lecite e motivate”. Così Legambiente è intervenuta sulla vicenda degli scontri violenti in Val Susa al termine della manifestazione organizzata dai No Tav.

Legambiente ha sfilato oggi per chiedere di fermare un’opera che, nonostante il contributo dall’Europa, è destinata a trasformarsi in una voragine per il nostro debito pubblico, e di progettare un nuovo e appropriato piano trasportistico basato sui bisogni reali del Paese.

“Ci dissociamo completamente da coloro che strumentalmente e irresponsabilmente hanno voluto inasprire la situazione con atti gravi e pericolosi – ha dichiarato Legambiente -. Le ragioni del No sono serie e concrete e rispondono all’interesse generale del Paese. In nessun modo quindi, possono essere affidate alle azioni di provocatori prezzolati”.