Centrale idroelettrica del Devero

Secondo Legambiente Piemonte le preoccupazioni continuano anche dopo la deliberazione del Consiglio Comunale di Baceno che vieta solo ai privati la realizzazione di nuovi impianti

 

Intervenendo a Intra nella mattinata di sabato 15 ottobre alla presentazione pubblica del “Forum provinciale del VCO per l’Acqua e l’Energia”, Gian Piero Godio, responsabile regionale di Legambiente per il settore Energia, non ha nascosto le sue preoccupazioni per il destino delle aree naturali del VCO: “Da un lato abbiamo la deliberazione della Provincia che di punto in bianco aumenta a dismisura la possibilità di prelevare l’acqua dei torrenti, dall’altra abbiamo la deliberazione del Comune di Baceno che esclude solo gli interventi dei privati”

 

“Ci chiediamo, continua Godio, per quale ragione, in una zona di pregio ambientale come il Devero, la realizzazione di una centrale di proprietà pubblica si dovrebbe considerare accettabile!”.

 

“Per questo oggi siamo qui per chiedere alla Provincia di riconsiderare la propria deliberazione e per continuare la raccolta di firme per la petizione contro qualsiasi impianto idroelettrico all’Alpe Devero, che non a caso è ufficialmente classificato Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale e che, come sa bene chiunque lo conosca,  è un luogo di straordinaria bellezza che va assolutamente salvaguardato”.

 

Legambiente Piemonte e VdA – Settore Energia