Vercelli, 13 ottobre 2011

Comunicato stampa

AL TERMINE IL PROGETTO INTERREG EEA – I COMUNI VERSO LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA EUROPEA UN PROGETTO DI BUONE PRATICHE CONVEGNO CONCLUSIVO E CERIMONIA DI CERTIFICAZIONE

OGGI A VERCELLI 9 COMUNI ITALIANI HANNO RAGGIUNTO IL PRIMO LIVELLO DI CERTIFICAZIONE E ALTRI 15 COMUNI SI AVVICINANO A RAGGIUNGERLA PRESTO LA SOSTENIBILITÀ ENERGETICA È DESIDERABILE, CONVENIENTE E SOPRATTUTTO CONCRETAMENTE ATTUABILE

Si avvia al termine, dopo quasi 3 anni di lavoro, il progetto “EEA – Buone Pratiche per i Comuni” e in occasione del convegno conclusivo verranno oggi consegnate le targhe di certificazione a quei Comuni che hanno già raggiunto il primo livello di risultati necessari per ottenere l’european energy award®, ma verrà dato un riconoscimento anche a quelli che risultano, per il punteggio conseguito, energeticamente sostenibili o che hanno semplicemente partecipato al percorso proposto dal progetto impegnandosi per porre le basi all’avvio di buone pratiche. EEA è un progetto di cooperazione transfrontaliera che coinvolge Italia e Svizzera: 36 comuni in Piemonte, 5 in Valle d’Aosta e 15 nel Canton Ticino sono stati accompagnati da un pool di esperti verso la certificazione energetica europea.

Al convegno conclusivo e alla cerimonia di certificazione sono intervenuti Marilisa Schellino, responsabile del progetto EEA; Davide Gilardino, Assessore all’Ambiente ed Energia Provincia di Vercelli; Laura Pedriale e Paolo Balzardi del Segretariato Tecnico Congiunto Interreg Regione Piemonte e Valle d’Aosta; Gian Piero Godio, Responsabile Settore Energia Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta; Adriano Pessina, SPES Consulting e Claudio Caccia – Studioenergia Sagl.

“I risultati del progetto Interreg EEA sono molto soddisfacenti sotto il profilo energetico ed ambientale – dichiara Marilisa Schellino, responsabile del progetto EEA -. 41 Comuni italiani sono attivi nella realizzazione delle azioni di miglioramento sull’efficienza energetica e sull’utilizzo delle energie rinnovabili. Oggi possiamo annunciare che ben 9 hanno conseguito il primo livello di certificazione european energy award®: Saint Denis, Ronsecco, Cigliano, Occhieppo Inferiore, Pasturana, Fontanetto Po, Crosa, Ghiffa e Baveno; questi comuni riceveranno ufficialmente il certificato european energy award®. Altri 15 Comuni (Chamois, Ovada, Candelo, Antey St. Andrè, Chambave, Tassarolo, Valle Mosso, Bianzè, Lesa, Bèe, Vignone, Francavilla Bisio, Carrosio, Cerano e Stresa) hanno sviluppato una serie importante di azioni e sono in ottima posizione per raggiungere la certificazione EEA già il prossimo anno; a loro verrà consegnato l’attestato di Comune Energeticamente Consapevole. Gli altri 17 Comuni – Conclude Schellino – hanno posto le basi per poter sviluppare azioni di miglioramento nel comparto energetico ed ambientale anche attraverso il confronto con i Comuni che hanno intrapreso lo stesso percorso”.

“Il risultato più importante conseguito da questi 9 Comuni che oggi hanno ricevuto la certificazione EEA consiste nell’aver dimostrato che il percorso verso la sostenibilità energetica e ambientale è innanzitutto un percorso concretamente possibile – dichiara Gian Piero Godio, responsabile energia Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta -. Il fatto che si siano certificati indifferentemente Comuni di montagna e di pianura, Comuni con economia turistica, agricola o industriale, Comuni più piccoli e Comuni più grandi, significa che questo traguardo è alla portata di tutti, come mostra anche il fatto che vi siano altri 15 Comuni che sono già ben avviati verso la certificazione e potranno probabilmente raggiungerla già nel prossimo anno. Legambiente vuole trovare il modo di continuare a lavorare con loro con questo obiettivo anche dopo la fine del progetto Interreg che si conclude in questi giorni. Ai 9 Comuni che già oggi hanno raggiunto la certificazione proponiamo di divenire un riferimento, sia per tutti gli altri Comuni, sia per le nostre iniziative di educazione ambientale: finalmente, per mostrare a degli studenti o a dei cittadini come si può concretamente conseguire una maggiore efficienza energetica o come utilizzare in modo appropriato le fonti rinnovabili non saremo costretti ad andare a visitare Comuni in altre Regioni lontane, che appaiono spesso come irraggiungibili e del tutto speciali. Finalmente le nostre classi e i Cittadini tutti potranno vedere che la sostenibilità è raggiungibile e desiderabile anche a casa nostra”. Il modello dell’european energy award® ha confermato la sua validità ed ha contribuito in maniera concreta ed efficace a rendere i nostri Comuni più consapevoli e virtuosi sulle tematiche energetiche. Proprio in questi giorni il metodo EEA compie 10 anni e a novembre verrà celebrato a Zurigo il Comune n. 1000 che applicherà il metodo. Recentemente l’european energy award® è stato riconosciuto ufficialmente dalla Commissione Europea come una buona pratica per l’attuazione del Patto dei Sindaci.

“I risultati del progetto Interreg sono molto soddisfacenti sotto il profilo energetico ed ambientale – dichiara Adriano Pessina, responsabile Spes Consulting – SPES Consulting srl società di consulenza su energia ed ambiente, partner italiano del progetto Interreg, sta applicando con successo il modello EEA in oltre 50 comuni in Piemonte, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige e Toscana. Il progetto Interreg EEA ha permesso ai Comuni di cogliere le opportunità offerte dalle energie rinnovabili; fotovoltaico ma anche solare termico per case di riposo e impianti sportivi. Di particolare rilievo gli approcci innovativi che i Comuni hanno individuato per coinvolgere il privato nella realizzazione degli interventi -finanziamento tramite terzi, consorzi tra comuni, finanziamenti dedicati- in modo da assicurare ritorni economici per le proprie Amministrazioni, oltre ai benefici di ordine ambientale. Molti Comuni hanno iniziato ad intervenire nell’illuminazione pubblica che rappresenta una voce molto importante nella spesa corrente oltre ad utilizzare le opportunità della liberalizzazione del mercato dell’energia andando a stipulare contratti vantaggiosi che permettono di liberare risorse economiche. Importanti azioni sono state intraprese nella Pianificazione Territoriale attraverso l’adozione di Strumenti Urbanistici e Regolamenti che porteranno a consistenti riduzione dei consumi nel medio lungo periodo. La mobilità è stata oggetto di particolare attenzione in molti Comuni attraverso l’incremento delle aree pedonali, delle piste ciclabili e della riqualificazione dei centri storici. I nostri Comuni hanno iniziato a coinvolgere i cittadini in questo percorso virtuoso in modo da trasferire alla collettività le buone pratiche in modo da ampliare l’impatto del progetto”. La collaborazione con il partner svizzero è stata importante e stimolante per i Comuni che hanno potuto toccare con mano le buone pratiche sviluppate dai Comuni del Canton Ticino dove l’european energy award® è diffusa e sostenuta anche economicamente dalle Autorità Cantonali. Di particolare interesse le esperienze evidenziate al convegno di Mendrisio nell’ottobre del 2009 nella fase iniziale del progetto e le esperienze che i nostri partner hanno maturato nell’applicazione del modello in una realtà similare a quelle delle nostre regioni.

Per saperne di più:  http://www.eeaincomune.eu/