Dopo la rinuncia al campionato off-shore di F1 con bolidi che nulla hanno da condividere con il nostro lago, l’Amministrazione Comunale di Stresa non riesce proprio a rinunciare a manifestazioni motoristiche, dispendiose dal punto di vista ambientale e non solo.

 

QUALCHE DOMANDA all’Amministrazione …… e LE NOSTRE RISPOSTE
 

Perché l’AQUABIKE è stato organizzato in sordina e pubblicizzato solo nella giornata di inizio?

 

Forse c’era il timore delle proteste dei soliti ambientalisti.

 

Gli enti pubblici, Comune, Provincia e Regione, che hanno patrocinato l’iniziativa hanno sostenuto dei costi diretti?

 

In questi tempi di crisi è auspicabile che i soldi pubblici vengano spesi per servizi essenziali ai cittadini  (vedi sanità, scuola, trasporti).

 

Chi ha pagato i costi indiretti quali forze dell’ordine, vigili del fuoco, operatori sanitari ?

 

Sempre noi cittadini!

 

Non sarebbe ora di pensare ad iniziative più sostenibili e rispettose dell’ambiente?

 

Certo! Secondo noi il rispetto dell’ambiente e la sua tutela sono un valore aggiunto che, unito alla bellezza dei luoghi, sono la principale ragione di sviluppo turistico dei nostro territorio.

 

Il Comune di Stresa ha aderito al PATTO DEI SINDACI, che impegna i Comuni ad abbattere di almeno il 20% le emissioni climalteranti. Come si coniuga questo evento con l’impegno preso?

 

Forse sono necessari dei chiarimenti sulle emissioni…

 

Iniziative di questo tipo favoriscono la candidatura del Golfo Borromeo a diventare patrimonio dell’Unesco?

 

Certamente NO!

 

Domenica mattina abbiamo organizzato un gazebo nella piazza dell’Imbarcadero e abbiamo raccolto le proteste dei turisti e degli operatori turistici, contro una manifestazione non consona alle esigenze del luogo.