In fase di dichiarazione dei redditi è possibile destinare il 5 per mille dell’IRPEF – Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche, ad associazioni, fondazioni e altri enti non a scopo di lucro che abbiano ottenuto un apposito riconoscimento, Legambiente Circolo Il Brutto Anatroccolo è tra queste.

Destinare il 5 per mille non costa nulla. Non si tratta di un’imposta aggiuntiva e non comporta alcun esborso ulteriore da parte del contribuente: è una quota dell’IRPEF che lo Stato destina a enti senza fini di lucro e, qualora la parte relativa alla destinazione del 5 per mille nella dichiarazione dei redditi non venisse compilata, quella quota di imposta non rimarrà al contribuente ma andrà allo Stato Italiano.

Si tratta di un’opportunità unica per i contribuenti che intendono sostenere economicamente gli scopi e le finalità dell’associazione, senza alcun esborso aggiuntivo, per aiutarci a portare avanti la nostra opera di ricerca e divulgazione per la salvaguardia della nostra cultura, delle nostre radici e della nostra sempre più minacciata identità.

 

COME DEVOLVERE IL 5 PER MILLE:
In sede di dichiarazione dei redditi, chi desidera destinare il proprio 5 per mille a Legambiente Circolo Il Brutto Anatroccolo deve firmare ed inserire il codice fiscale dell’Associazione:

93032610037  

nello spazio titolato: “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c.1, lett.a), del D.Lgs.n.460 del 1997” presente sul modello 730, sul modello Unico per le Persone Fisiche e la Certificazione Unica.

COSA NE FAREMO:
La legge impone che i fondi raccolti con il 5×1000 debbano essere destinati agli scopi statutari dell’associazione.

La nostra scelta è sempre stata quella di destinarli al finanziamento del risanamento dei bambini  che risiedono nelle zone colpite dal fallout del disastro nucleare di Cernobyl del 26 aprile 1986.

Come richiesto dalla legge (comma 6, art. 3 L. n. 244/2007),  per l’assemblea di approvazione del rendiconto economico finanziario annuale, viene redatto un apposito e separato rendiconto, corredato da una relazione illustrativa, nel quale è indicata in modo chiaro e trasparente quale è stata la destinazione delle somme percepite.