PARIGI – Solo feriti e nessun allarme per l’incidente alla centrale nucleare di Fessenheim, nell’est della Francia. Una reazione chimica, subito messa sotto controllo, ha ustionato due dipendenti alle mani, e altre sei persone sono state ferite lievemente.
Nucleare, incidente "con feriti" nella centrale di Fessenheim
In un primo momento la tv Bfm aveva riferito di un “principio di incendio di natura chimica” che ha provocato il ferimento di “diverse persone”, poi si è chiarito che non c’è stato alcun rogo. Sul suo account twitter EdF, il gigante dell’energia francese che gestisce l’impianto, ha spiegato che si è verificata una perdita di vapore di acqua ossigenata durante un’operazione di manutenzione di routine.

Charlotte Mijeon, dell’organizzazione antinucleare ‘Sortir du nucleare’, ha commentato che c’è stata una fuoruscita di vapore che “in sé non è grave” ma che potrebbe essere il sintomo di un incidente serio.

L’impianto si trova in Alsazia, a un chilometro e mezzo dal confine con la Germania e a una sessantina di chilometri dalla frontiera con la Svizzera. Ha due reattori ed è la più vecchia infrastruttura nucleare della Francia (fu attivata nel 1977). Da tempo è al centro di una dura polemica e durante la campagna elettorale il presidente François Hollande aveva promesso la sua chiusura entro il 2017.

Tratto dal sito di Repubblica

http://www.repubblica.it/ambiente/2012/09/05/news/incidente_centrale_nucleare_francia-42008968/?ref=HREC1-1

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Lo studio della Ryukyu University di Okinawa, appena pubblicato su Nature. “Danneggiati i geni degli insetti. Le conclusioni dell’esperimento non possono essere applicate direttamente ad altre specie, soprattutto agli umani”di VALERIA PINI

A Fukushima scoperte farfalle  mutate geneticamente

Fukushima, scoperte farfalle mutate geneticamente

MUTAZIONI genetiche sono state registrate in tre generazioni di farfalle trovate nei pressi dell’impianto nucleare di Fukushima, in Giappone. Le radiazioni dopo il disastro nucleare avrebbero danneggiato i geni degli insetti. Lo rivela una ricerca della Ryukyu University di Okinawa, appena pubblicata su Nature. Secondo gli scienziati, hanno presentato anomalie il 12% delle farfalle blu d’erba che sono state esposte, quando erano larve, alle radiazioni subito dopo lo tsunami e il terremoto dell’11 marzo 2011. Fra le situazioni emerse ci sono ali più piccole, malformazioni agli occhi, antenne malate. “Queste larve, nei giorni dopo il disastro, sono state esposte a radiazioni non solo dall’esterno, ma anche dall’interno, ingerendo cibo. Questi stessi insetti sono stati successivamente allevati in laboratorio e il 18% della loro prole ha presentato mutazioni simili”, spiega Joji Otaki, professore della Ryukyu University di Okinawa.

La percentuale delle farfalle malate è aumentata fino al 34% nella terza generazione. A sei mesi di distanza dal disastro gli scienziati hanno raccolto altre 240 farfalle. In questo caso sono state registrate anomalie nel 52% dei casi. “Abbiamo raggiunto la conclusione che le radiazioni rilasciate dalla centrale Fukushima Daiichi hanno danneggiato i geni delle farfalle”, aggiunge Otaki. Ma i ricercatori giapponesi tranquillizzano la popolazione. Otaki tiene a precisare che è comunque presto per saltare ad altre conclusioni e che i risultati degli esperimenti sulle farfalle non possono essere applicati direttamente ad altre specie, soprattutto agli umani.

La ricerca porta comunque a pensare al futuro delle migliaia di persone contaminate dopo il terremoto e lo tsunami dell’11 marzo. La pioggia radioattiva che ha colpito l’area ha senz’altro causato problemi all’ambiente, ma non è ancora chiaro l’impatto sull’ecosistema. Sono stati realizzati studi in materia, ma è presto per fare un bilancio della situazione. C’è preoccupazione su eventuali ripercussioni sulla popolazione e su quanto potrà succedere nei prossimi anni.

Chernobyl. I disastri nucleari possono influire sulla salute dopo decenni. Infatti non sono bastati 25 anni per far diminuire il rischio di tumore nelle persone che abitavano vicino alla centrale di Chernobyl al momento dell’incidente. Bambini e i teenager che bevvero latte o mangiarono formaggio contaminato, nei giorni che seguirono l’esplosione, continuano ancora oggi a rischiare di ammalarsi di tumore alla tiroide. Lo rivela una ricerca del National Institute of Health americano, che ha esaminato 12.500 persone che avevano meno di 18 anni al momento dell’incidente. E un aumento dei casi di cancro sono stati registrati anche dopo l’esplosione della bomb atomica a Hiroshima e a Nagasaki, durante la Seconda guerra.

14.08.2012

Da http://www.repubblica.it

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COMUNICATO STAMPA

 

Grande vittoria dei movimenti, la Corte Costituzionale fa saltare le privatizzazioni di acqua e servizi pubblici locali


Oggi, 20 Luglio, la Corte Costituzionale restituisce la voce ai cittadini italiani e la democrazia al nostro Paese.
Lo fa dichiarando incostituzionale, quindi inammissibile, l’articolo 4 del decreto legge 138 del 13 Agosto 2011, con il quale, il Governo Berlusconi, calpestava il risultato referendario e rintroduceva la privatizzazione dei servizi pubblici locali. Questa sentenza blocca anche tutte le modificazioni successive, compresa quelle del Governo Monti.

La sentenza esplicita chiaramente il vincolo referendario infranto con l’articolo 4 e dichiara che la legge approvata dal Governo Berlusconi violava l’articolo 75 della Costituzione. Viene confermato quello che sostenemmo un anno fa, cioè come quel provvedimento reintroducesse  la privatizzazione dei servizi pubblici e calpestasse la volontà dei cittadini.

La sentenza ribadisce con forza la volontà popolare espressa il 12 e 13 giugno 2011 e rappresenta un monito al Governo Monti e a tutti i poteri forti che speculano sui beni comuni. Dopo la straordinaria vittoria referendaria costruita dal basso, oggi è chiarito una volta per tutte che deve deve essere rispettato quello che hanno scelto 27 milioni di italiani: l’acqua e i servizi pubblici devono essere pubblici.

Si scrive acqua, si legge democrazia!    


Luca Faenzi
Ufficio Stampa Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
ufficiostampa@acquabenecomune.org
+39 338 83 64 299
Skype: lucafaenzi
Via di S. Ambrogio n.4 – 00186 Roma
Tel. 06 6832638; Fax. 06 68136225 Lun.-Ven. 10:00-19:00
www.acquabenecomune.org

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Conclusa FESTAMBIENTE

Posted on 20 Lug 2012 In: Eventi e attività, Progetti realizzati

Abbiamo avuto il piacere di iniziare i tre giorni di festa con la presenza del presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza che, accompagnato dalla portavoce della Goletta dei Laghi Federica Barbera, dal presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta Fabio Dovana e Gianluca Bertazzoli di Corepla, ha presentato i risultati delle analisi sui laghi piemontesi. Hanno partecipato all’evento anche la direttrice di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta Francesca Gramegna e la responsabile della Goletta dei Laghi Gianna Le Donne. La conferenza ha visto la presenza di tutte le testate locali e di VCO Azzurra TV.

Conclusasi la conferenza la festa è iniziata con un aperitivo, un pranzo al Circolo Arci e … una minitorneo di calcetto (calcio balilla) a coppie miste tra Legambiente nazionale (Cogliati-Le Donne e Cogliati-Barbera) e gli amministratori locali (Zoppi-Panzeri e Scarinzi-Panzeri) finito con pochi gol di vantaggio per Legambiente.

La festa è continuata all’Oratorio di Oltrefiume.

La giornata di sabato è iniziata con un laboratorio con materiali riciclati per bambini tenuto da una squadra nutrita di animatori.

Poco dopo le 18, con Paolo Caruso, abbiamo parlato di “consumo consapevole” ed è stata presentata l’esperienza del GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) di Baveno e Stresa.

La serata, parzialmente offuscata da un minaccioso temporale, è iniziata con la cena introdotta dalle letture di Roberta e Camilla, attrici dell’accademia di arte drammatica dello Stabile di Torino ed è proseguita a suon di musica: sul palco si sono alternati i My Foolish Heart, Damiano e Sissi, intrattenendo un pubblico attento e coinvolto. Nell’intervallo della musica è stato premiato il socio Aristide per le sue qualità di ‘piazzista’ dei panettoni e colombe. Alcune canzoni della … tradizione popolare, intonate (?) da una vivace tavolata,  hanno chiuso la serata.

La giornata di domenica è iniziata con un pranzo vegetariano che ha visto un numero di partecipanti superiore alle aspettative.

L’incontro con Eugenio Bonolis, coordinatore di Libera VCO, sul tema del gioco d’azzardo ha suscitato l’interesse dei presenti e gettato le basi per approfondire il tema in incontri pubblici da programmare in futuro.

La cena è stata allietata dalla musica country di Miky Diverio e apprezzata da tutti i presenti. Un vento sostenuto ci ha costretto a chiudere qualche gazebo anzitempo.

All’interno della festa sono stati presentati i disegni del concorso, bandito tra gli alunni delle scuole russe, per il nuovo logo del circolo il Brutto Anatroccolo, che verrà presentato a settembre alla presenza dei ragazzi russi dello scambio musicale.

Allo stand dei libri e del riuso, facevano bella mostra una serie di disegni delle scuole russe.

Molto apprezzata dagli presenti la scelta di utilizzare posate di metallo e le stoviglie non solo biodegradabili, ma anche compostabili – ovvero da buttare nell’umido – piatti in polpa di cellulosa e bicchieri in PLA, ricavato dall’amido di mais.

Pur se alla prima esperienza di questo tipo, abbiamo raggiunto un bilancio positivo e la valutazione non può che essere ottima, anche alla luce del fatto che abbiamo già individuato ampi spazi di miglioramento.

Si ringraziano:

tutti gli intervenuti

don Giuseppe Volpati

Zacchera Hotels

e gli oltre 30 volontari impegnati.

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Al Circolo ARCI di Baveno si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dei risultati delle analisi della Goletta dei Laghi sui laghi piemontesi alla presenza del presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza.

Potete trovare al seguente link il comunicato stampa rilasciato durante la conferenza.

http://www.legambiente.it/contenuti/notizie-dal-territorio/goletta-dei-laghi-i-risultati-del-monitoraggio-sulla-sponda-piemont

 

…  e la festa continua all’Oratorio di Oltrefiume sabato 14 e domenica 15 con giochi, incontri, cene e musica dal vivo:

Sabato – Damiano Fiorella con il Tributo a Fabrizio De André, My Foolish Heart con pop psichedelico, Sissi con soul, funky e rythm’n’blues

Domenica – con il Country di Miky Diverio

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Festambiente a BAVENO

Posted on 29 Giu 2012 In: Eventi e attività

… ed eccoci alla prima festa del Brutto Anatroccolo:

quest’anno abbiamo organizzato FESTAMBIENTE a Baveno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Trovate i dettagli qui.

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Dopo la rinuncia al campionato off-shore di F1 con bolidi che nulla hanno da condividere con il nostro lago, l’Amministrazione Comunale di Stresa non riesce proprio a rinunciare a manifestazioni motoristiche, dispendiose dal punto di vista ambientale e non solo.

 

QUALCHE DOMANDA all’Amministrazione …… e LE NOSTRE RISPOSTE
 

Perché l’AQUABIKE è stato organizzato in sordina e pubblicizzato solo nella giornata di inizio?

 

Forse c’era il timore delle proteste dei soliti ambientalisti.

 

Gli enti pubblici, Comune, Provincia e Regione, che hanno patrocinato l’iniziativa hanno sostenuto dei costi diretti?

 

In questi tempi di crisi è auspicabile che i soldi pubblici vengano spesi per servizi essenziali ai cittadini  (vedi sanità, scuola, trasporti).

 

Chi ha pagato i costi indiretti quali forze dell’ordine, vigili del fuoco, operatori sanitari ?

 

Sempre noi cittadini!

 

Non sarebbe ora di pensare ad iniziative più sostenibili e rispettose dell’ambiente?

 

Certo! Secondo noi il rispetto dell’ambiente e la sua tutela sono un valore aggiunto che, unito alla bellezza dei luoghi, sono la principale ragione di sviluppo turistico dei nostro territorio.

 

Il Comune di Stresa ha aderito al PATTO DEI SINDACI, che impegna i Comuni ad abbattere di almeno il 20% le emissioni climalteranti. Come si coniuga questo evento con l’impegno preso?

 

Forse sono necessari dei chiarimenti sulle emissioni…

 

Iniziative di questo tipo favoriscono la candidatura del Golfo Borromeo a diventare patrimonio dell’Unesco?

 

Certamente NO!

 

Domenica mattina abbiamo organizzato un gazebo nella piazza dell’Imbarcadero e abbiamo raccolto le proteste dei turisti e degli operatori turistici, contro una manifestazione non consona alle esigenze del luogo.

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La presentazione di Vittorio Grassi sul Passato e Presente delle Ville di Stresa ha avuto un successo lusinghiero.

Più di cinquanta persone hanno partecipato alla serata e l’attenzione è stata continua: Vittorio, come sempre, ha saputo affascinare i presenti e si è meritato un lungo applauso.

Qui di seguito trovate l’articolo pubblicato oggi da Ecorisveglio.

 

 

 

 

 

 

 

  • Commenti disabilitati su Piccola Grande Italia a Stresa

Nell’ambito di Piccola Grande Italia, la campagna nazionale di Legambiente dedicata ai piccoli comuni, il Brutto Anatroccolo organizza un incontro con lo storico locale Vittorio Grassi al Distretto dei Laghi a Stresa.

Vi aspettiamo numerosi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scarica la locandina in formato .pdf

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Legambiente su abolizione referendum caccia:
Insieme al referendum cancellato un pezzo di democrazia. Non è questa la politica che vogliamo!”

“Non è questa la politica che vogliamo, sempre più distante dai cittadini e dalla realtà!” – Così commenta Fabio Dovana, presidente Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, la firma del Presidente Cota al decreto che abolisce il referendum sulla caccia – “Nonostante sia sotto gli occhi di tutti il parere dei piemontesi sulla caccia e il numero e l’età di chi pratica questo poco condivisibile hobby, la Regione Piemonte è riuscita nel suo intento di affossare una consultazione popolare legittimata da oltre 60.000 firme raccolte, e riconosciuta definitivamente dalla Corte d’Appello di Torino e dal Tar Piemonte dopo 25 anni e ben 9 gradi di giudizio. Un nuovo escamotage formale che cancella il referendum e un pezzo di democrazia nella nostra regione ma non cancella la voglia dei piemontesi di esprimersi su questo tema. Ci aspettiamo che la grande indignazione provata da molti di noi a fronte di questa notizia non cada con il referendum, ma che prosegua e si alimenti…la politica non potrà ignorare i cittadini e le loro richieste per sempre. Per questo Legambiente farà sentire la propria voce il 3 giugno in piazza a Torino alla manifestazione nazionale indetta dal Comitato promotore del referendum”.

Ufficio stampa Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta:
011.2215851 – 392.9935376

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